740.296

Share

 All'atto della loro costituzione nel 1905, le FS ereditano dalle reti private svariati progetti di locomotive, tra cui spicca quello di una locomotiva rodiggio 1D' per il traino di treni su linee di valico, dotata di caldaia a vapore saturo e di motore compound a 4 cilindri sistema Plancher. Utilizzando un motore compound a 2 cilindri, tale progetto darà luce al Gruppo 730, che verrà costruito in 190 esemplari tra il 1906 e il 1909.

 La penuria di mezzi di trazione ed il forte incremento del traffico di quegli anni però rendono necessarie ulteriori acquisizioni di locomotive, per le quali si decide di ripetere i modelli già collaudati, dotandoli di tutti i miglioramenti suggeriti dall'esercizio e dalle prove sperimentali in corso. In particolare per tutte le nuove costruzioni si decide l'adozione di motori a semplice espansione alimentati a vapore surriscaldato, e di unificare progressivamente il parco preesistente a questo standard.

 Sulla base del carro della Gr. 730 e adottando queste caratteristiche, nasce il Gruppo 740, caratterizzato da un aumento di potenza di 80 CV, e di forza di trazione, alla velocità di 45 km/h, di quasi 500 kg in più. Il carico assiale è pari 14 t/asse, valore che ne permette l'impiego anche su linee con armamento leggero, presenti un po' in tutta Italia nei primi decenni del '900. La nuova macchina risulta essere molto economica, i bassi consumi di acqua e combustibile ne permettono l'uso in zone scarsamente abitate, specialmente nel centro e sud Italia.

 Tra il 1911 ed il 1923 vengono costruiti 470 esemplari, divisi in due serie (001-203 e 204-470), differenti per la posizione di guida, il tipo di tender e per l'adozione, sulla seconda serie, delle valvole multiple Del Papa.

 Sempre perseguendo gli obiettivi di economicità, dopo il secondo conflitto mondiale un cospicuo gruppo di macchine venne avviato alla trasformazione con l'installazione dei preriscaldatori Franco-Crosti, in posizione laterale (Gr. 743) o sotto la caldaia (Gr. 741).

 La nostra macchina è la numero 296, di costruzione Nicola Romeo Saronno 1920, ed è accoppiata ad un tender a carrelli da 22 m3. Precedentemente assegnata a Fabriano, attualmente è in fase di riordino dopo un lungo periodo di accantonamento.

Fonti:

 

profilo 740

 

 

dscn1399
dscn1399 dscn1399
dscn1391
dscn1391 dscn1391
dscn1379
dscn1379 dscn1379

Joomla templates by Joomlashine